Lettera di A.De Laurentiis ai tifosi napoletani prima dell'inizio
del campionato

Si ricomincia dalla serie B, il campionato
che apparteneva al Napoli prima del fallimento. Vi ritorniamo dopo due anni
difficili, quasi impossibili, ma certamente non per colpa del mio club, nè
per colpa dei tifosi. Il Napoli trova un campionato che accende la fantasia
di tutti per la forza delle rivali, per il loro blasone. Vi trova anche la Juventus,
avversaria di prestigio. Sarà un campionato affascinante su di un palcoscenico
che poco o nulla avrà da invidiare a quello della serie A. Si ricomincia
giocando di sabato. La soluzione non scelta e non preferita dal Napoli. Una
decisione presa da altri e che il Napoli ha dovuto subire. Al di là di
quella che sarà la penalizzazione della Juventus dopo larbitrato
del Coni, noi rimbocchiamoci le maniche e prepariamoci a giocare con la grinta
e con il cuore, doti che hanno caratterizzato la partita contro la Juve in Coppa
Italia. Andiamo in campo per batterci con la squadra di Deschamps, ma anche
con altre antagoniste: Genoa, Bologna, Rimini, Lecce, Brescia, Bari. A cominciare
contro il Treviso. Purtroppo, per motivi di lavoro legati al mondo del cinema,
non ci sarò. Ma il cuore lho lasciato al San Paolo. Noi pensiamo
di aver lavorato bene. Con tempestività e con un progetto che va al di
là di questa stagione, la società è intervenuta sul mercato
ben consapevole delle difficoltà insite nel torno cadetto ed è
pronta a ritornare sul mercato a gennaio ovemai dovesse notarne la necessità.
Il Napoli è un mix di esperienza e di gioventù. E speriamo dalle
giovanili possano emergere i campioni del domani. Abbiamo ingaggiato Bucchi,
il capocannoniere della serie B della scorsa stagione, poi Cannavaro e Domizzi,
difensori di categoria superiore, infine De Zerbi, Dalla Bona e Garics, calciatori
di sicuro affidamento. Sono state le nostre operazioni per ben fronteggiare
i rivali in un campionato in cui alcuni danno la Juve come superfavorita ed
altri indicano il Napoli come lavversario da battere, considerando anche
lhandicap iniziale di punti dei bianconeri. Napoli favorito? Facciamo
gli scongiuri e prepariamoci a vivere questa stagione al fianco dei nostri tifosi
che sono il nostro migliore biglietto da visita. La loro forza, per quantità
e per passione, fa del Napoli la quarta potenza calcistica in Italia, un dato
che ci è stato riconosciuto da Sky, da Acqua Lete, da Diadora,
da Costa Crociere, da Heineken e da tutti gli altri sponsor che fiancheggiano
il nostro cammino. La gente è il vero oro di Napoli per competenza e
partecipazione. Cosa mi aspetto? Un Napoli protagonista. Così come lo
siamo stati finora in Coppa Italia. Un Napoli capace di trascinare i 60.000
del San Paolo, capace di indurlo ad applaudirlo anche quando la Juve sembrava
aver chiuso la gara di Coppa con il gol del 2-3. Quellapplauso dello stadio
ha dimostrato che il feeling esiste sempre tra la gente e la squadra, significa
che al di là del risultato i tifosi apprezzano gli sforzi, la grinta,
lattaccamento ai colori sociali di chi è impegnato a ridare al
Napoli il palcoscenico calcistico che merita".
